AISO, la nuova la nuova Associazione per l’Omeopatia si racconta

Dr.ssa Rossana Cavaglieri, Presidente AISO (Foto dell’autrice)

Persone comuni, ma anche medici e farmacisti a titolo personale: AISO, la nuova Associazione Italiana per il Sostegno all’Omeopatia, è nata lo scorso marzo all’insegna del detto “l’unione fa la forza”. Per riunire tutti gli stakeholder, cioè i portatori di interesse del comparto omeopatico, e restituire finalmente importanza e dignità a questa Medicina straordinaria, più che mai moderna, efficace e sostenibile. Ma i protagonisti restano i pazienti.

Per troppo tempo infatti il racconto dell’Omeopatia è stato costruito senza la voce diretta dei pazienti. Oggi questa voce si organizza, si assume un ruolo e chiede di essere ascoltata.

Occorre anzitutto affermare che l’Omeopatia non è solo una pratica terapeutica: è un modo diverso di guardare alla salute. Significa considerare la persona nella sua interezza, recuperare una relazione medico-paziente fondata sull’ascolto e riconoscere che il corpo non è una macchina da riparare, ma un sistema vivo, dinamico, che va sostenuto e accompagnato. Sono valori fondamentali, che l’Omeopatia può portare nella società civile, per un vero progresso della Medicina.

Per questo, tra le priorità di AISO, vi è un forte impegno sul fronte dell’informazione e dell’educazione alla salute. In un contesto caratterizzato da confusione e disinformazione, l’Associazione intende fornire strumenti chiari per aiutare i cittadini a orientarsi, a distinguere tra approcci diversi e a comprendere anche i limiti dell’autocura. A tale scopo l’Associazione può contare su un Comitato tecnico scientifico, formato da medici nominati dalle quattro associazioni scientifiche principali, tra cui naturalmente FIAMO. Questo permetterà all’Associazione di avere una maggior efficacia e autorevolezza nel corso di convegni e campagne di sensibilizzazione, ma anche nelle comunicazioni con i media.

Dice l’ultimo sondaggio della società indipendente di ricerche Eumetra, che aggiorna al 2026 quello uscito nel marzo 2025, che oggi un italiano su cinque si cura con l’Omeopatia, e nella maggioranza dei casi ne è soddisfatto. Tuttavia questa scelta non viene riconosciuta adeguatamente. Molte persone che scelgono l’Omeopatia per prendersi cura della propria salute, infatti, hanno vissuto anni di disinformazione e, talvolta, di delegittimazione.

AISO nasce anche per questo: per far sì che nessuno si senta un paziente di serie B e per affermare un principio fondamentale, sancito anche dalla nostra Costituzione, quello della libertà di scelta terapeutica. Un altro obiettivo centrale è la costruzione di una comunità di pazienti, capace di offrire riconoscimento e legittimazione a chi spesso si è sentito marginalizzato o poco ascoltato.

AISO promuove inoltre una visione integrativa della Medicina, in cui Omeopatia e Medicina convenzionale non sono in contrapposizione, ma si sostengono vicendevolmente.

Guardando al futuro, AISO si propone come interlocutore attivo per favorire un’evoluzione culturale e normativa del settore, promuovendo ricerca, formazione e riconoscimento. Il cambiamento che si auspica, infatti, è culturale prima ancora che sanitario. Servono più conoscenza, più apertura e una visione della salute che rimetta al centro la persona, la sua esperienza e la sua libertà di scelta.

Per maggiori informazioni e per associarsi (l’iscrizione è gratuita fino a fine 2026) scrivere a segreteria@aisomeopatia.com o visitare il sito AISO.

 

Dr.ssa Rossana Cavaglieri – Presidente AISO

Rossana Cavaglieri, neopresidente AISO, è giornalista specializzata nel settore del naturale, con un’esperienza personale e professionale di oltre cinquant’anni su questi temi.

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