A chi si rivolge la Medicina omeopatica?

by b.andreoli / lunedì, 05 marzo 2018 / Published in Lezioni di Omeopatia, visitatori

La risposta più sintetica alla domanda “a chi si rivolge la Medicina omeopatica” potrebbe essere: ”Omeopatia per tutti” – come si legge in qualche slogan o pubblicità di qualche testo divulgativo. Omeopatia per la donna in gravidanza, per il bambino, per l’anziano, per gli animali, per le piante…

Ma vediamo di fare chiarezza su quanto appena scritto.

A volte l’Omeopatia è considerata come scelta “alternativa” al farmaco per curare un disturbo, un sintomo. Questa visione tuttavia è riduttiva e conduce a risultati spesso deludenti. Inoltre, esistono condizioni di patologia in cui l’Omeopatia va associata necessariamente ad una terapia convenzionale e non “sostituita” ad essa, e il buon Medico sa riconoscere le necessità del singolo paziente caso per caso.

L’Omeopatia nasce storicamente con lo scopo di curare lo stato di salute dell’uomo, ma con un approccio diverso rispetto alla Medicina convenzionale in quanto va a considerare l’uomo nella sua unità inscindibile di corpo, mente, spirito ed emozioni. Anche la malattia non è più vista come un disturbo locale, magari di un organo o della sua chimica o funzionamento, bensì come “squilibrio dell’energia vitale. Potremmo meglio dire che la malattia esprime una “disarmonia”, in una visione globale dell’essere integrato nella natura (“ambiente”).

Così intesa, la medicina Omeopatica, se ben utilizzata e su prescrizione da parte di esperti, può curare o migliorare molte patologie sia croniche che acute, così come disturbi del comportamento dal bambino all’anziano; ma le condizione indispensabili sono (1) che vi sia una capacità reattiva da parte dell’organismo malato e (2) che sia utilizzato il rimedio giusto, unico e scelto con i complessi criteri della dottrina omeopatica classica.

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Grazie all’assenza di effetti tossici, l’Omeopatia può essere utilizzata in qualsiasi età della vita, in gravidanza, nei bambini e anche nella terza età.
Inoltre sempre più i Veterinari utilizzano rimedi omeopatici per curare gli animali, dal più piccolo al più grande, contribuendo con le loro cure a dare un ulteriore contributo all’analisi dell’efficacia clinica dell’Omeopatia stessa.
E oggi anche l’agro-Omeopatia vede applicati i principi dell’Omeopatia a piante e colture, accrescendo sempre più consensi, con lo scopo di poter ridurre l’utilizzo di prodotti chimici e di migliorare la coltivazione delle piante per l’alimentazione umana.

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Testo: dott. Franco Parlavecchio, Medico Chirurgo, Omeopata, specialista in Pediatria

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