Ma, a quanto pare, le vendite hanno ripreso a crescere. E con esse, la fiducia nell’Omeopatia stessa.
Paula Brown, Presidente dell’Associazione che oltretutto ci onorò con la sua presenza al Congresso Liga di Sorrento nel 2019, ha tenuto duro e, dopo aver parlato e spiegato ogni dettaglio a istituzioni e decine di parlamentari, è riuscita a portare questo progetto all’attenzione dei media.
Nella stesura del disegno di legge, non hanno semplicemente buttato giù qualcosa, ma anzi per due anni interi, hanno incontrato:
- Medici che usano i rimedi quotidianamente nelle loro cliniche
- Piccole aziende che vendono i rimedi in piccole quantità
- Aziende più grandi che servono clienti in tutto il Paese
E naturalmente, poiché la loro leadership è composta da consumatori, si sono consultati anche con mamme e papà (veramente molti).
Si sono incontrati con esperti legali, leader del settore e consumatori di tutto il Paese per comprendere ogni sfida e ogni speranza per il futuro dell'Omeopatia.
Poi, bozza dopo bozza, hanno perfezionato il disegno di legge in modo che:
- Proteggesse l'accesso all'intera gamma di rimedi, ora e in futuro
- Supportasse un mercato diversificato, dai negozi a conduzione familiare ai grandi fornitori
- Creasse standard di sicurezza e qualità chiari e specifici per l'Omeopatia
- Impedisse alla FDA di eliminare nuovamente intere categorie di rimedi dagli scaffali.
Questo disegno di legge è la loro migliore opportunità da decenni per garantire che l'Omeopatia prosperi per generazioni. Ma non passerà senza di l’aiuto di tutta la popolazione che è stata coinvolta e sollecitata a mandare un commento favorevole a entrambi i Senatori, entro il 28 gennaio 2026.
Incrociamo le dita e auguriamo tanta fortuna a lei e all’Associazione. Speriamo di avere a breve aggiornamenti positivi.
Dr. Francesco V. Marino