LA FEDERAZIONE

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ORGANI OPERATIVI

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO

Coordinatore : Dott. ssa Manuela Sanguini
e-mail: dip.scientifico@fiamo.it

Secondo l’ ISTAT, nel 2005 circa 7 milioni 900 mila persone (il 13,6% della popolazione residente in Italia) ha dichiarato di aver utilizzato metodi di cura non convenzionali nei tre anni precedenti l’intervista. Tra i vari tipi di terapie non convenzionali la più diffusa è l'omeopatia,
utilizzata dal 7 % della popolazione e poi  la fitoterapia (3,7% ), l'agopuntura (1,8%).

Secondo un’ indagine promossa dai produttori di rimedi omeopatici sull'atteggiamento nei confronti dell'omeopatia scopriamo che 1 italiano su 10 direbbe che l'omeopatia è acqua fresca, roba da stregoni, da non usare neppure per sbaglio e che altrettanti invece magnificherebbero le doti curative di granuli e globuli, spiegando che si tratta di rimedi perfino superiori ai farmaci tradizionali, che possono risolvere molti problemi di salute. In mezzo agli ostili e agli entusiasti c'è una maggioranza poco informata: 1 su 4 non se ne preoccupa troppo perché comunque non userebbe prodotti omeopatici, altrettanti invece vorrebbero saperne di più per sceglierli più spesso, 1 su 3 li prenderebbe in considerazione ma solo per problemi di poco conto.
Forse l’Omeopatia è uno dei tanti esempi di scetticismo di cui la storia della Medicina ne è ricca (Marie Curie, Girolamo Fracastoro e Ignaz Philipp Semmelweiss possono accompagnarsi a Samuel  Hahnemann?)

La FIAMO proclama l’eredità di  Hahnemann, che è insegnata nelle scuole a lei affiliate e la diffonde nel  lavoro dei suoi Soci.

Il suo Dipartimento Scientifico (DS) che cosa si propone?
Il DS si propone di dare delle risposte agli scettici con i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione il meccanismo d’azione delle alte diluizioni, del “simile”, del placebo, senza pregiudizi di alcun verso.
Può essere un obiettivo arduo ma si può fare. C’è bisogno di conoscerci attraverso le nostre esperienze cliniche, studiare, discutere, analizzare, progettare sperimentazioni, raccogliere e sistematizzare i dati della quotidianità clinica (chi in ambulatorio, chi presso strutture cliniche o in ambulatori privati) organizzare Registri, di creare un network fra  medici dell’uomo e dell’animale, ricercatori e sponsor con il fine di portare avanti il pensiero di Samuel Hahnemann.
Il DS è pertanto un collettore di idee, un rilevatore dell’esperienza dei soci (medici, veterinari, studenti, scuole), di essere un punto di riferimento per coloro che desiderano collaborare con la Federazione nella progettazione di sperimentazioni cliniche o semplicemente presentare i propri casi clinici alla comunità scientifica.

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