Comunicato congiunto del 16 Agosto 2025

COMUNICATO STAMPA

Il Ministro della Salute Schillaci nomina i componenti della commissione NITAG

Comunicato congiunto del 16 Agosto 2025

  • FIAMO – Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati
  • OMEOMEFAR – Associazione Pugliese Medici e Farmacisti Omeopati

Dopo che il Ministro della Salute prof. Schillaci ha nominato la commissione NITAG, di alto profilo scientifico, sono state sollevate reazioni e critiche, che riteniamo inopportune e che hanno anche coinvolto l’omeopatia.

Nel corso degli anni, in numerose occasioni e con specifici documenti, abbiamo più volte ricordato che il medico omeopata non è contrario alle vaccinazioni.

Non è contrario per motivi storici: infatti Samuel Hahnemann, medico tedesco fondatore del metodo omeopatico moderno (1796), salutò con entusiasmo l’avvento della vaccinazione antivaiolosa di Jenner (1798).

Non è contrario per motivi scientifici, poiché sono indubitabili e ben documentati i benefici dei vaccini nella prevenzione delle malattie.

Peraltro, in una comunità scientifica aperta al progresso, dovrebbero essere normalmente accolte le sollecitazioni che giungono da più parti del mondo scientifico per:

  • stimolare la realizzazione di vaccini con indici di qualità di produzione sempre più elevati;
  • sottolineare la necessità di rigorosi e trasparenti percorsi di sperimentazione;
  • incoraggiare percorsi di farmacovigilanza attiva;
  • promuovere indagini su vasta scala per monitorare l’efficacia delle politiche vaccinali e rivalutare prontamente i calendari vaccinali secondo le tendenze epidemiologiche nel breve e lungo periodo;
  • individuare se per specifiche patologie o situazioni cliniche sia opportuno eseguire esami ed accertamenti prevaccinali in base al “principio di precauzione”;
  • proseguire con sempre maggiore precisione gli studi stratificati al fine di individuare caratteristiche di popolazione, età e patologie quali indicatori di necessità e adeguatezza dei calendari vaccinali;
  • includere studi analitici comparativi costi/benefici che permettano la valutazione di metodi preventivi differenti su specifici target di salute di comunità, non escludendo da tale investigazione anche le determinanti ambientali ed alimentari.

Siamo convinti che l’adozione di queste ed altre modalità operative, ispirate ai criteri della verifica scientifica, potranno essere di guida per politiche sanitarie sempre più efficaci, sicure, economicamente vantaggiose e generatrici di fiducia nella popolazione.

Dott. Bruno Galeazzi – Presidente Nazionale FIAMO

Dott. Pasquale Delmedico – Presidente Nazionale OMEOMEFAR

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